Percorsi nel territorio – Da Giotto a Gentile

 

  • 1 | FABRIANO

    La mostra “Da Giotto a Gentile” è stata allestita nelle sale della Pinacoteca Civica “Bruno Molajoli”. Sono ad essa collegati tre itinerari urbani che comprendono la Cattedrale di San Venanzio, la chiesa di San Domenico e quella di SantAgostino, decorate da importanti cicli di storie affrescate da pittori fabrianesi e giotteschi nel corso del Trecento.

  • 2 | SASSOFERRATO

    Nella chiesa di San Francesco sono conservate le prove del passaggio di un pittore del 300, che ha lasciato sulle pareti il segno della sua educazione giottesca. Da segnalare anche le chiese di San Pietro, di Santa Chiara e di Santa Maria del Ponte. Nei pressi della città sorge lAbbazia romanica di Santa Croce dei Conti, con affreschi e capitelli riccamente istoriati.

  • 3 | CAGLI

    Le sue chiese conservano un ampio repertorio di pittura eugubina trecentesca. In San Francesco sono stati di recente scoperti affreschi di Mello da Gubbio nella volta dellabside. Di grande interesse anche il Duomo e le chiese di San Giovanni Battista e della Misericordia.
    Nei dintorni, a Montemartello, sorge il Santuario di Santa Maria delle Stelle con al suo interno unedicola affrescata nel 300 dal cosiddetto Maestro di Montemartello.

  • 4 | GUBBIO

    La città mantiene il suo integro e affascinante aspetto medievale, ricca di nobili palazzi e splendide chiese. Le memorie della sua scuola di pittura trecentesca si scoprono nella Pinacoteca Civica di Palazzo dei Consoli, nel Museo Diocesano, nelle chiese di San Francesco e di Santa Maria Nuova. Di grande interesse anche le chiese di SantAgostino e di San Domenico, decorate da Ottaviano Nelli, tra i massimi esponenti del gotico di corte italiano.

  • 5 | GUALDO TADINO

    Nella possente Rocca Flea, fatta edificare nel XIV secolo dal cardinale Albornoz, è raccolta la notevole Pinacoteca Civica.
    Vi sono custodite opere del 300, di Matteo da Gualdo e della sua scuola del 400, oltre a una Croce romanica dipinta e alle ceramiche locali. Immancabile la visita alla chiesa di San Francesco che, assieme al Duomo di San Benedetto, sorge sulla piazza della città.

  • 6 | NOCERA UMBRA

    Di aspetto medievale, la città è rinomata per la sua cucina e per le acque minerali. La chiesa romanica di San Francesco, oggi adibito a Museo Civico, ospita sculture lignee medievali, tavole e affreschi di scuola umbra e gualdese del 400. Rifulge nellampia navata il polittico monumentale, splendente doro e di colori preziosi, dipinto nel 1483 da Niccolò Alunno da Foligno.

  • 7 | ESANATOGLIA

    È stata qui allestita una sezione distaccata della mostra fabrianese, incentrata sulla figura artistica di Diotallevi di Angeluccio, pittore locale operoso nella seconda metà del 300 e in stretta relazione con Allegretto Nuzi. Degne di sosta sono anche le chiese di San Martino, ricca di tele e di affreschi, e la Pieve romanica di Santa Anatolia.

    COMUNE DI ESANATOGLIA ORARIO MOSTRA dal 26 luglio al 30 Settembre:
    lunedì chiuso
    da martedì a sabato
    10.00 13 / 15.30 18.00
    Domenica e festivi
    10.00 13 / 15.30 18.00

    COMUNE DI ESANATOGLIA ORARIO MOSTRA dal 1 Ottobre al 30 Novembre:
    lunedì chiuso
    da martedì a venerdì
    10.00 13
    prefestivi e festivi
    10.00 13 / 15.30 18.00

  • 8 | MATELICA

    Di remote origini picene, la città ha di recente valorizzato il suo ingente patrimonio archeologico esponendolo in un Museo che, per vastità e ricchezza, è tra i più importanti del centro Italia. Notevoli opere darte sono custodite nelle chiese di San Filippo, di San Francesco e nel Museo Piersanti, dimora dellomonimo e benemerito cardinale, cui spetta la raccolta di molta parte delle opere esposte.I vigneti del territorio producono un pregiato Verdicchio che da Matelica deriva il nome.

  • 9 | SAN SEVERINO MARCHE

    La storia e la tradizione artistica della città ne hanno fatto una delle mete più frequentate delle Marche.
    Tappe dobbligo sono le chiese di San Lorenzo in Doliolo, di San Domenico, la Pinacoteca Civica, il Museo Archeologico e il Duomo vecchio, che domina dallalto labitato. Raccomandate le visite alla Pieve di Santa Maria e allEremo di Santa Maria delle Macchie, adorne di affreschi del XIV e del XV secolo.