E’ l’altra torre superstite insieme alla Joharia del palazzo normanno, è la sede degli uffici del Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana. Oggi appare priva di decorazioni, ma è lecito supporre dalle tracce visibili, (probabilmente scene di battaglie) nelle zone in cui furono aggiunti dei soppalchi dagli spagnoli, che fosse interamente mosaicata, seguendo canoni che imponevano una forte simmetria tra le scene raffigurate. Secondo la tradizione, ai tempi di Federico II, la torre era probabilmente uno dei luoghi di riunione della Scuola Poetica Siciliana ed ambiente frequentato dallo stesso sovrano.
























